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		  <title>Nouveautés Oodoc en Docs en italien</title>
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		  <description>Découvrez les nouveaux cours, exposés, mémoires, fiches sur le sujet Docs en italien</description>
		  <language>fr</language>
		  <lastBuildDate>Thu, 24 Jul 2008 21:59:21 +0200</lastBuildDate>
		  

<item><title>L&#39;immigrazione in Italia - Fatto di cronaca sui Rom</title><link>http://www.oodoc.com/43660-ialia-immigrazione.php</link><guid>http://www.oodoc.com/43660-ialia-immigrazione.php</guid><description> Si sono rilevati, in tutta l&#39;Europa, i sentimenti di preoccupazione e di paura che accompagnano l&#39;immigrazione in ambito sociale, in quanto possibile minaccia alla sicurezza. Doppo aver toccato la Francia, la Germania, la Gran Bretagna, dove la preoccupazione suscitata dagli immigrati pervade settori compresi fra il 25 e il 30% dei cittadini, tocca oggi l&#39;Italia. In effetti, l&#39;ondata di xenofobia etnica della vecchia Europa arriva in Italia e si &#232; vista attizzata questi ultimi tempi a causa di un brutto fatto di cronaca. Indice: I) Un fatto di cronaca che denuncia l&#39;immigrazione A. La tragedia B. La posizione dei politici II) Cosa pensarne? A. Come impedire uan tale violenza B. Necessit&#224; di integrare gli immigrati Conclusion</description><shortdescription_html>Si sono rilevati, in tutta l&#39;Europa, i sentimenti di preoccupazione e di paura che accompagnano l&#39;immigrazione in ambito sociale, in quanto possibile minaccia alla sicurezza. Doppo aver toccato la Francia, la Germania, la Gran Bretagna, dove la preoccupazione ...</shortdescription_html><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 15:34:47 +0200</pubDate></item>
<item><title>Le Baruffe Chiozzotte</title><link>http://www.oodoc.com/41789-baruffe-chiozzotte.php</link><guid>http://www.oodoc.com/41789-baruffe-chiozzotte.php</guid><description> Riasunto dell&#39;opera di Carlo Goldoni che si intitola &quot;Le Baruffe Chiozzotte&quot; con un lavoro sui personaggi, sulla realizione dell&#39;opera nel teatro de Jean-Claude Beruttie con una biografia dell&#39;autore. Indice: I) L&#39;Autore A. La riforma dei personaggi B. La riforma dei testi C. La riforma della lingua Conclusione sull&#39;autore II) L&#39;opera III) I personaggi A. Le donne B. Gli uomini C. Toffolo D. Isidoro IV) La visita della comdia da Saint-Etienne A. Il teatro Jean Dast&#233; B. L&#39;usina C. Il teatro Ren&#233; Lesage D. Il teatro du parc F. Il piccolo V) L&#39;incontro con Jean-Claude Berutti Conclusion</description><shortdescription_html>Riasunto dell&#39;opera di Carlo Goldoni che si intitola &quot;Le Baruffe Chiozzotte&quot; con un lavoro sui personaggi, sulla realizione dell&#39;opera nel teatro de Jean-Claude Beruttie con una biografia dell&#39;autore. Indice: I) ...</shortdescription_html><pubDate>Wed, 26 Mar 2008 16:44:39 +0100</pubDate></item>
<item><title>Publicitatea outdoor</title><link>http://www.oodoc.com/37995-publicitatea-outdoor.php</link><guid>http://www.oodoc.com/37995-publicitatea-outdoor.php</guid><description> Limba folosita este romana. Referatul contine toate informatiile legate de publicitatea outdoor, in toate formele ei: de la afisul publicitar pana la publicitatea outdoor non-conformista. Tendintele in designul afisului publicitar sunt si ele expuse in acest dosar dar si toate etapele pregatirii unui astfel de afis. Indice: I) Afisul publicitar - expresia grafica a unei idei II) Afisul - peticul de hartie care se cere vazut III) Tipologia afisului publicitar IV) Billboard-ul V) Etapele proiectarii afisului publicitar VI) Tendinte in designul afisului publicitar</description><shortdescription_html>Limba folosita este romana. Referatul contine toate informatiile legate de publicitatea outdoor, in toate formele ei: de la afisul publicitar pana la publicitatea outdoor non-conformista. Tendintele in designul afisului publicitar sunt si ele expuse in ...</shortdescription_html><pubDate>Wed, 27 Feb 2008 12:28:46 +0100</pubDate></item>
<item><title>I Vulcani Italiani</title><link>http://www.oodoc.com/35988-i-vulcani-italiani.php</link><guid>http://www.oodoc.com/35988-i-vulcani-italiani.php</guid><description> Il parola &quot;vulcano&quot; trae la sua origine da Vulcano, una delle Isole Eolie chiamate in onore di Vulcano, il dio romano del fuoco. Un vulcano &#232; composto di una camera magmatica, un tipo di serbatoio che aumenta e scaricati all&#39;esterno quando l&#39;eruzione comincia, di un camino dove trascorri la lava, un cratere dove stappa il camino, e parecchi altri piccoli crateri, camini o fessure. I vulcani possono provocare anche dei sismi prima della loro eruzione, e dei maremoti o tsunamis dopo (...) Indice: I) Introduzione sui vulcani - Origine del termine - Vulcani &quot;rossi&quot; o vulcani &quot;grigi&quot; - Il funzionamento di un vulcano II) I differenti vulcani d&#39;Italia</description><shortdescription_html>Il parola &quot;vulcano&quot; trae la sua origine da Vulcano, una delle Isole Eolie chiamate in onore di Vulcano, il dio romano del fuoco. Un vulcano &#232; composto di una camera magmatica, un tipo di serbatoio che aumenta e scaricati all&#39;esterno quando l&#39;eruzione ...</shortdescription_html><pubDate>Thu, 14 Feb 2008 10:05:55 +0100</pubDate></item>
<item><title>La citt&agrave; de Treviso</title><link>http://www.oodoc.com/31193-treviso-citta-monumenti.php</link><guid>http://www.oodoc.com/31193-treviso-citta-monumenti.php</guid><description> Treviso conosce numerose ricostruzioni mitologiche, generalemente dovute alli miti formatisi nel corso del Medioevo sull&#39;impulso delle pi&ugrave; influente famiglie nobiliari. Il mito pi&ugrave; noto risale alle Antiquitatum variarum Di Giovanni Annio. Treviso ha stato un luogo di battaglia nella prima guerra mondiale La seconda guerra mondiale ha danneggiato e ha distruggeto il centro storico della citt&agrave;. Nel corso della sua storia centenaria, Treviso ha avuto molti nomi e una lunga storia. Treviso a anche una storia dell&#39;arte che pu&oacute; vedere nelli monumenti. Indice: I) Storia A. Origine del nome B. Storia della citt&agrave; II) Geografia A. Regione B. Mappa C. Geografia fiscia D. Popolazione/Abitanti E. Economia: Agricoltura, Industria F. Cultura II) Monumenti importanti A. Piazza dei Signori 1. Palazzo del Podest&agrave; 2. Palazzo Pretorio B. La Piazza del Duomo 1. Il Duomo 2. Il Battistero C. Le chiese 1. La chiesa San Nicol&oacute; 2. La chiesa San Francesco 3. La chiesa Maria Maggiore D. Altri Monumenti 1. Il Palazzo Scotti 2. La Loggia dei cavalieri E. Qualchi musei 1. Il Museo etnografico provinciale: Case Piavone 2. Il Museo Scarpa</description><shortdescription_html>Treviso conosce numerose ricostruzioni mitologiche, generalemente dovute alli miti formatisi nel corso del Medioevo sull&#39;impulso delle pi&ugrave; influente famiglie nobiliari. Il mito pi&ugrave; noto risale alle Antiquitatum variarum Di Giovanni Annio. Treviso ha stato ...</shortdescription_html><pubDate>Tue, 13 Nov 2007 11:55:19 +0100</pubDate></item>
<item><title>Il sotto sviluppo del mezzogiorno</title><link>http://www.oodoc.com/29970-sotto-sviluppo-mezzogiorno.php</link><guid>http://www.oodoc.com/29970-sotto-sviluppo-mezzogiorno.php</guid><description> L&#39;Italia &egrave;, oggi, al quinto posto delle grande potenze occidentali e &egrave; una grande potenza industriale nell&#39;Europa. Per&ograve;, l&#39;economia italiana &egrave; caratterizzata da molti contrasti tra il Nord sviluppato, industrializzato e dinamico, e il Sud (il Mezzogiorno) che &egrave; pi&ugrave; rurale e povero. Il Mezzogiorno raggruppa molte caratteristiche del sotto sviluppo: il divario tra i livelli di reditto pro-capite, la capacit&agrave; produttiva, la dipendenza dall&#39;intervento pubblico, ecc. L&#39;esistenza del divario economico e sociale tra il Sud e il Nord dell&#39;Italia risale all&#39;unificazione italiana e si &egrave; ancora approfondito durante gli anni posteriori perch&egrave; l&#39;industrializzazione e lo sviluppo si sono svolto differentemente secondo la regione. L&#39;Italia ha messo molto tempo ad ammettere che l&#39;adozione di politiche pubbliche differenziate per il Mezzogiorno era una necessit&agrave;. E&#39; dunque soltanto dagli anni &#39;50 che lo Stato ha realizzato dei progetti di sviluppo per il Sud. Malgrado questo, il divario strutturale e i divari di ricchezza tra il Nord e il Mezzogiorno persistono: perch&egrave; la situzione del Sud resta quasi irrigidita? Il Mezzogiorno &egrave; sempre in una situzione di sotto sviluppo mentre, paradossalmente, l&#39;Italia &egrave; un paese ricco e che lo Stato italiano (e l&#39;Europa) ha fatto molti sforzi per sviluppare il Sud. E&#39; dunque certo che altri fattori impediscono lo sviluppo dell&#39;economia meridionale. In una prima parte, studieremo le disparit&agrave; Nord/Sud e gli effetti degli aiuti dello Stato; poi, in una seconda parte, vedremo che l&#39;ancoraggio della mafia e dell&#39;economia sommersa nell&#39;economia meridionale sono due freni allo sviluppo del Mezzogiorno. Sommario: Introduzione I) Le disparit&agrave; tra il Nord e il Sud A. Il ritardo economico del Mezzogiorno 1/ Competitivit&agrave; del paese 2/ Una povert&agrave; principalmente meridionale B. Il fallimento delle misure statalistiche 1/ La Cassa per il Mezzogiorno 2/ L&#39;Agenzia per la Promozione dello Sviluppo del Mezzogiorno 3/ Il Prgramma di Sviluppo del Mezzogiorno 2000-2006 II) I freni allo sviluppo del Mezzogiorno A. L&#39;economia sommersa 1/ Peso dell&#39;economia sommersa nell&#39;economia italiana 2/ Il costo per il Mezzogiorno B. La mafia 1/ Presentazione delle organizzazioni mafiose 2/ Le attivit&agrave; della mafia: un costo per l&#39;economia meridionale 3/ Il comportamento paradossale della popolazione e dello Stato Conclusione Bibliografia</description><shortdescription_html>L&#39;Italia &egrave;, oggi, al quinto posto delle grande potenze occidentali e &egrave; una grande potenza industriale nell&#39;Europa. Per&ograve;, l&#39;economia italiana &egrave; caratterizzata da molti contrasti tra il Nord sviluppato, industrializzato e dinamico, e il Sud (il Mezzogiorno) ...</shortdescription_html><pubDate>Thu, 25 Oct 2007 12:20:40 +0200</pubDate></item>
<item><title>Alberto Moravia : romanziere italiano</title><link>http://www.oodoc.com/27908-alberto-moravia-romanziere-italiano.php</link><guid>http://www.oodoc.com/27908-alberto-moravia-romanziere-italiano.php</guid><description> Quel romanziere italiano tra i pi&ugrave; famosi &egrave; nato il 28 novembre 1907 a Roma e morto nella stessa citt&agrave;, a casa sua, il 26 settembre 1990. Il suo vero nome &egrave; Alberto Pincherle. Alberto Moravia &egrave; un pseudonimo che corrisponde al cognome di sua nonna paterna (...) Sommaire: Introduzione I) La malattia II) Il fascismo III) Il dopoguerra : fortuna letteraria e cinematografica IV) Alcuni cambiamenti Conclusione</description><shortdescription_html>Quel romanziere italiano tra i pi&ugrave; famosi &egrave; nato il 28 novembre 1907 a Roma e morto nella stessa citt&agrave;, a casa sua, il 26 settembre 1990. Il suo vero nome &egrave; Alberto Pincherle. Alberto Moravia &egrave; un pseudonimo che corrisponde al cognome di sua nonna paterna ...</shortdescription_html><pubDate>Mon, 01 Oct 2007 10:42:55 +0200</pubDate></item>
<item><title>Eugenia de Montijo, L&#39;ultima Imperatrice dei Francesi</title><link>http://www.oodoc.com/27289-eugenia-de-montijo.php</link><guid>http://www.oodoc.com/27289-eugenia-de-montijo.php</guid><description> La seconda figlia di Don Cipriano Palafox de Guzman y Portocarrero, Conte di Teba, e di Donna Maria Manuela Kirkpatrick y Gr&eacute;vign&eacute; nacque a Granata il 5 maggio 1826, nel &quot;barrio&quot; della Maddalena : le furono imposti i nomi di Eugenia, Maria, Ignazia, Agostina. Il padre era Grande di Spagna, la madre discendeva da una famiglia scozzese. Il nonno materno, William Kirkpatrick of Closeburn, era console degli Stati Uniti d&#39;America a Malaga (...) Indice: - LA BELLA SPAGNOLA - DALLA RIVOLUZIONE ALL&#39;IMPERO - NAPOLEONE III E LE DONNE - NOZZE IMPERIALI - I PRIMI ANNI DELL&#39;IMPERO - EUGENIA IMPERATRICE - LA GUERRA FRANCO-PRUSSIANA - UNA DONNA IN FUGA - UN FIGLIO TANTO AMATO - GLI ANNI DEL DECLINO</description><shortdescription_html>La seconda figlia di Don Cipriano Palafox de Guzman y Portocarrero, Conte di Teba, e di Donna Maria Manuela Kirkpatrick y Gr&eacute;vign&eacute; nacque a Granata il 5 maggio 1826, nel &quot;barrio&quot; della Maddalena : le furono imposti i nomi di Eugenia, Maria, Ignazia, Agostina. ...</shortdescription_html><pubDate>Mon, 24 Sep 2007 17:02:58 +0200</pubDate></item>
<item><title>Il Barocco</title><link>http://www.oodoc.com/26288-il-barocco.php</link><guid>http://www.oodoc.com/26288-il-barocco.php</guid><description> La parola &laquo; barocco &raquo; viene dal portughese “barroco” che vuole dire “gemma irregolare”. Il Barocco &egrave; uno stile artistico che segui il Rinascimento. Le sue manifestazioni piu affermate si svilupparono tra il 1600 e il 1750. E&#39; un&#39;arte di sontuosa libert&agrave;. All&#39;ordine rigoroso dello stile classico succedono il movimento e l&#39;opulenza. Gli elementi decorativi prendono un valore proprio. Le chiese diventano palazzi o teatri in relazione con la Controriforma e il Concilio di Trento (1545-1563). Il Barocco &egrave; stato utilizato sopratutto a fini religiosi. Le opere drammatizzate e prestigiose devono suscitare l&#39;emozione e proclamare la magnificienza della Chiesa. Percio, la citt&agrave;-faro del Barocco &egrave; Roma. Ma si sviluppo anche a Venezia, Torino, Bologna e nel Sud dell&#39;Italia, a Napoli e in Sicilia. Nel campo musicale, l&#39;arte barocca &egrave; caratterizzata da una linea melodica fissa intorno alla quale il musicista crea molto liberamente vari motivi.</description><shortdescription_html>La parola &laquo; barocco &raquo; viene dal portughese &amp;#8220;barroco&amp;#8221; che vuole dire &amp;#8220;gemma irregolare&amp;#8221;. Il Barocco &egrave; uno stile artistico che segui il Rinascimento. Le sue manifestazioni piu affermate si svilupparono tra il 1600 e il 1750. E&amp;#8217; un&amp;#8217;arte di sontuosa libert&agrave;. ...</shortdescription_html><pubDate>Thu, 06 Sep 2007 10:25:06 +0200</pubDate></item>
<item><title>Elenco sulla condizione della donna italiana dal&#39;45 fino ad oggi</title><link>http://www.oodoc.com/15914-donna-italiana-evoluzione.php</link><guid>http://www.oodoc.com/15914-donna-italiana-evoluzione.php</guid><description> Questo documento &egrave; un elenco d&#39;italiano. Spiega l&#39;evoluzione del status della donna in Italia dal&#39;45 fino ad oggi. Da sempre le donne sono state discriminate, oppresse, in molte culture del mondo. Le loro capacit&agrave; e ruoli sono limitati alla procreazione e alla cura della famiglia. Vedremo in che cosa consisterono i cambiamenti nell&#39;evoluzione della condizione della donna in italia ed il suo status oggi. Indice: Introduzione I) La donna nella societ&agrave; italiana A/ Le ragazze e gli studi B/ La donna al lavoro C/ Il movimento delle donne II) La donna frente al mondo politico e legislativo A/ I diritti B/ Le donne in politica C/ Due donne implicate III) La donna nella famiglia A/ La Mamma ed il mammismo B/ L&#39;evoluzione dei costumi (Cifre : tasso di natalit&agrave;, matrimonio...) C/ Il maschilismo degli italiani : Mito o realt&agrave; ? Conclusione</description><shortdescription_html>Questo documento &egrave; un elenco d&#39;italiano. Spiega l&#39;evoluzione del status della donna in Italia dal&#39;45 fino ad oggi. Da sempre le donne sono state discriminate, oppresse, in molte culture del mondo. Le loro capacit&agrave; e ruoli sono limitati alla procreazione ...</shortdescription_html><pubDate>Mon, 23 Jul 2007 09:50:05 +0200</pubDate></item>
<item><title>Stregoneria e necromanzia: L&#39;Inquisizione</title><link>http://www.oodoc.com/10629-stregoneria-necromanzia-inquisizione.php</link><guid>http://www.oodoc.com/10629-stregoneria-necromanzia-inquisizione.php</guid><description> La magia &egrave; di tutti tempi. Da i principi della umanit&agrave;, segue i paesi degli uomini su tutti i continenti. All&#39;ombra delle religioni, ma pi&ugrave; spesso in con concorrenza con esse, trasporta una parte di sacrale, di transcendante. Veicolo di una questua eminentemente umana di sicurit&agrave;, s&#39;insere facilmente adalcuni sistemi sociali o politichi (dai quali pu&ograve; stesso costituare la ossatura), o al contrario entra brutalmente in conflito con le autorit&agrave; che hanno paura della sua influenza sulla popolazione. Subito, bisogna segnalare che la caccia alle streghe non appariva come come un&#39;abberazione nel suo tempo. I condannati avevano subito processi criminali perfettamente legali condotti nella cornice delle legislazioni ufficiali. I giudici si referavano ai trattati di &quot;demonologia&quot;, vera &quot;scienza del diavolo&quot; prodotta per uomini di Chiesa ma anche per laichi a partire del Quattrocento. I pi&ugrave; grandi spiriti non esitavano a mescolarsene. A partire di atti giudiziari, le donne formavano generalmente i trequarti degli accusati, quello che ponga la domanda temibile delle cause profonde di una talle rabbia distruttrice dirigeta contra lei. Alla epoca nella quale l&#39;Occidente si metteva precisamente in movimento per conquistare la totalit&agrave; della Terra, veri demoni interni si scatenavano dunque nel suo seno. Indice: Introduzione I) LA STREGONERIA II) LA NECROMANZIA: UN&#39;ALTERNATIVA ALLA STREGONERIA? Conclusione Bibliografia</description><shortdescription_html>La magia &egrave; di tutti tempi. Da i principi della umanit&agrave;, segue i paesi degli uomini su tutti i continenti. All&amp;#8217;ombra delle religioni, ma pi&ugrave; spesso in con concorrenza con esse, trasporta una parte di sacrale, di transcendante. Veicolo di una questua eminentemente ...</shortdescription_html><pubDate>Wed, 20 Jun 2007 09:16:51 +0200</pubDate></item>
<item><title>Il libertinaggio a Venezia: un fenomeno di moda?</title><link>http://www.oodoc.com/10628-venezia-libertinaggio.php</link><guid>http://www.oodoc.com/10628-venezia-libertinaggio.php</guid><description> Questo corrente di pensiero, nato in Francia nel XVII, si schiude durante tutto il XVIII manifestandosi nei costumi e nel pensiero a traverso la rivendicazione di una libert&agrave; aumentata. Questa rivendicazione non &egrave; propria alla Francia: si propaga in tutta l&#39;Europea. Oggi, due paesi sono presentati come &quot;libertini&quot;: Spagna (dove &egrave; nato il mito del libertino Don Giovanni) e Italia (patria di Giacomo Casanova). Un libertinaggio erudito si svilupp&ograve; prima tra 1610 e 1660, in reazione contro l&#39;autorit&agrave; ed il potere delle religioni rivelate. I libertini di questa epoca erano soprattutto filosofi, scienziati, eruditi, menti aperte e curiose, desiderosi di vedere regnare una pi&ugrave; grande libert&agrave; di pensiero, in particolare a proposito della religione. Gli autori libertini si mostr&agrave;rono prudenti nei loro discorsi: che fossero epicurei, razionaliste, ostili al papa, o soltanto critici risoetto alla chiesa cattolica, non esprimevano direttamente il fondo del loro pensiero per sfuggire alla censura e alla repressione. Discreto, questo libertinaggio erudito furono certamente il pi&ugrave; efficace a scuotere le pratiche e le credenze ufficiali. Ad alcuni momenti del XVII, il potere dei devoti fu tuttavia inferiore: il libertinaggio fu allora pi&ugrave; audace e pi&ugrave; visibile socialmente. Ecco annuncia la corrente libertina del secolo seguente. A partire del 1715, il libertinaggio dei costumi conobbe un aumento importante, nonostante i Lumi riprendevano l&#39;eredit&agrave; del libero pensiero. In effetto, &egrave; soprattutto nei costumi innamorati che il libertinaggio si svilupp&ograve; al XVIII, per diventare un gioco erotico fondato sulla seduzione. La messa in scena della conquista innamorata, la intellatualisazione del piacere e il rifiuto di ogni costrizione morale caratterizzano le pratiche dei libertini di questa epoca. Questo corrente libertino non si tradusce solo nella letteratura o nella filosofia dell&#39;Europa, il libertinaggio si tradusce anche nel comportamento. Ma, nella Venezia del Seicento e del Settecento, sarebbe possibile parlare del libertinaggio come un fenomeno di moda? Qui si trattar&agrave; dimostrare se il libertinaggio &egrave; un fenomeno di moda a traverso significati culturali e sociali del libertinaggio a Venezia tra il XVII e il XVIII. Per capire questo movimento, sar&agrave; possibile parlare del libertinaggio in generale (I), dei libertini (II) e di Venezia tra il XVI e il XVIII (III).</description><shortdescription_html>Questo corrente di pensiero, nato in Francia nel XVII, si schiude durante tutto il XVIII manifestandosi nei costumi e nel pensiero a traverso la rivendicazione di una libert&agrave; aumentata. Questa rivendicazione non &egrave; propria alla Francia: si propaga in tutta ...</shortdescription_html><pubDate>Wed, 20 Jun 2007 09:14:36 +0200</pubDate></item>
<item><title>La Beatlemania in Italia: I Camaleonti</title><link>http://www.oodoc.com/10627-italia-beatlemania.php</link><guid>http://www.oodoc.com/10627-italia-beatlemania.php</guid><description> Da ogni tempo, la musica ha segnato le societ&agrave; e si &egrave; iscritta nella cultura. Ma innanzitutto, come pu&ograve; definirsi la musica? Dalle pi&ugrave; profonde radici della sua storia, la musica si intende come una pratica culturale, potendo o non possedere una dimensione artistica, ma che consisto in una combinazione deliberata di suoni e di silenzi. Stesso nel caso delle musiche dice aleatori ultimi avatar del suo deconstruzione/ricostruzione, la musica si ispira sempre ad un “materiale sonoro” potendo raggruppare l&#39;insieme dei dati percettibili, per costruire questo “materiale musicale”, rappresentazione propria al compositore o che confida alla tecnica. L&#39;udito che &egrave; pi&ugrave; l&#39;adattato dei nostri sensi per la conoscenza dei sentimenti, &egrave;, reciprocamente, meno atto alla conoscenza obiettiva. Partendo, la musica &egrave; anche una presa di possesso di elementi formali che appartengono al tempo stesso al conscio, all&#39;inconscio ed allo spirituale, e si declina nell&#39;insieme degli affects culturali. Di questa diversit&agrave; di pratiche, si tratterr&agrave; tanto pi&ugrave; che la musica non pu&ograve; avere una sola definizione precisa e raggruppando tutti i tipi di musica, tutti i generi musicali. Dietro la moltiplicazione delle definizioni possibili, trovati in effetti un vero fatto di societ&agrave; che mette in gioco dei criteri tanto storici che geografici ritrovandosi nei differenti tipi di musica. La musica passa tanto dai simboli della sua scrittura, le note di musica che per il senso che si accorda al suo valore affettivo o emozionale. Questo &egrave; perch&eacute;, in occidente, il fossato non ha smesso di scavarsi tra queste musiche dell&#39;orecchio e le musiche di l&#39;occhio. I nostri valori occidentali hanno privilegiato l&#39;autenticit&agrave; e hanno iscritto la musica in una storia che la collega, per la scrittura, alla memoria del passato. Le musiche di Africa, esse, fanno pi&ugrave; chiamata all&#39;immaginario, al mito, alla magia, e collegano questo potere spirituale ad un corporalit&eacute; della musica. L&#39;ascoltatore partecipa direttamente all&#39;espressione di ci&ograve; che prova, mentre un ascoltatore di concerti europei &egrave; frustrato dalla teatralit&agrave; che lo scioglie della partecipazione del suo corpo. Il barocco costituisce in occidente l&#39;epoca cerniera dove fu messa a posto questo taglio. La scrittura, la notazione, grazie al temperamento, diventava razionalizzazione delle mode musicali. Questa definizione sociale della musica &egrave; realmente visibile pi&ugrave; o meno a partire degli anni 50. E&#39; a partir di questa epoca che la musica diventa popolare. Questa popolarit&agrave; &egrave; possibilie grazie, per esempio, ad alcuni gruppi come The Beatles o The Rolling Stones. Questi gruppi, e pi&ugrave; particolarmente The Beatle, avevano una influenza importanta e sulla societ&agrave; e sulla musica dei peasi. E&#39; per questo che &egrave; possibile parlare di un complesso dei Beatles in Italia. Possiamo vedere questo complesso con il gruppo I Camaleoni. Qui, sar&agrave; possibile vedere la societ&agrave; italiana attraverso opere musicali con la storia della musica rock (I), con la storia dei Beatles (II) e con un gruppo italiano ispirato dei Beatles (III).</description><shortdescription_html>Da ogni tempo, la musica ha segnato le societ&agrave; e si &egrave; iscritta nella cultura. Ma innanzitutto, come pu&ograve; definirsi la musica? Dalle pi&ugrave; profonde radici della sua storia, la musica si intende come una pratica culturale, potendo o non possedere una dimensione ...</shortdescription_html><pubDate>Wed, 20 Jun 2007 09:12:28 +0200</pubDate></item>
<item><title>Carit&agrave; ed assistenza nella civilizazione medioevale</title><link>http://www.oodoc.com/10626-carita-ed-assistenza-civilizazione-medioevale.php</link><guid>http://www.oodoc.com/10626-carita-ed-assistenza-civilizazione-medioevale.php</guid><description> Caritas ed Infirmitas sono due nozioni e due valori centrali della spiritualit&agrave; cristiana. Le loro svariate implicazioni, che siano dottrinale, religiose, pastorali o sociali, hanno sfociato durante il Medioevo in comportamenti particolari di tutti i credenti e hanno preceduto alla creazione delle istituzioni di assistenza giocando un ruolo importante nel congegnamento della societ&agrave;. Nelle sue numerose accettazioni, la carit&agrave; (valore e nozione nuova, espressa nei Vangelli e sviluppata per il patriottismo) segna nitidamente la differenza tra la nuova tradizione cristiana, gli orientamenti “filantropici” della Antichit&agrave; tardiva ed i precedetti ebrei di assitenza. Ma come si organizza questa carit&agrave; e questa assistenza nell&#39;Occidente del Medioevo? Dunque, si tratter&agrave; di vedere la definizione delle nozioni di carit&agrave; e di assistenza (I), la medicina nel Medioevo (II), l&#39;ospedale medioevale (III), la lebbra e la peste (IV). Indice: I) DEFINIZIONE DELLE NOZIONI DI CARIT&Agrave; E DI ASSISTENZA II) LA MEDICINA NEL MEDIOEVO III) L&#39;OSPEDALE MEDIOEVALE IV) LA LEBBRA E LA PESTE Bibliografia</description><shortdescription_html>Caritas ed Infirmitas sono due nozioni e due valori centrali della spiritualit&agrave; cristiana. Le loro svariate implicazioni, che siano dottrinale, religiose, pastorali o sociali, hanno sfociato durante il Medioevo in comportamenti particolari di tutti i credenti ...</shortdescription_html><pubDate>Wed, 20 Jun 2007 09:10:29 +0200</pubDate></item>
<item><title>Analizzi il candidato le carratteristiche socio-economiche del fenomeno &laquo; Terza Italia &raquo; in relazione al &laquo; mito dell&#39;industrializzazione &raquo;</title><link>http://www.oodoc.com/9781-analizzi-terza-italia.php</link><guid>http://www.oodoc.com/9781-analizzi-terza-italia.php</guid><description> La macroeconomia ci dice che, nel periodo compreso tra il 1996 ed il 2001, il Mezzogiorno cresce ad un ritmo superiore a quello del &quot;triangolo industriale&quot; e dell&#39;intero Centro-Nord. Il Mezzogiorno, tuttavia, cresce meno dell&#39;Italia centrale o dell&#39;Italia del Nord-Est: la mitica &quot;terza Italia&quot; delle piccole imprese, dei distretti industriali e delle banche locali. Ma qual&#39;&egrave; il rapporto tra “Triangolo industriale” e &quot;terza Italia&quot;? Il divario che ha caratterizzato la loro crescit&agrave; e la loro evoluzione &egrave; ancora oggi giustificato ? Osservando una definizione storica e sociologica ed una analisi del proprio tessuto economico ed industriale, proveremo a condurre una analisi critica di queste due grandi figure dell&#39;economia italiana. Indice: Introduzione I) Definizione storica e sociologica di due regioni mitiche A. Le due grandi figure dell&#39;economia italiana B. La struttura sociale e familiare : un serioso alleato II) Il tessuto economico ed industriale A. Il Triangolo industriale : l&#39;Impero delle grandi multinazionali B. Le imprese della terza Italia : un&#39;impresa a scala umana III) Conclusione sintetica. Il &quot;Triangolo industriale&quot; e la Terza Italia : due realt&agrave; a nuanzare</description><shortdescription_html>La macroeconomia ci dice che, nel periodo compreso tra il 1996 ed il 2001, il Mezzogiorno cresce ad un ritmo superiore a quello del &quot;triangolo industriale&quot; e dell&#39;intero Centro-Nord. Il Mezzogiorno, tuttavia, cresce meno dell&#39;Italia centrale o dell&#39;Italia ...</shortdescription_html><pubDate>Mon, 18 Jun 2007 17:57:10 +0200</pubDate></item>		  
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